A mia madre azdora

scritto da MauroZani
Scritto 2 giorni fa • Pubblicato Ieri • Revisionato Ieri
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Autore del testo MauroZani
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L'azdora è la figura tradizionale della donna di casa, "reggitrice" e colonna portante della famiglia contadina romagnola ed emiliana. Gestiva l'intera casa, cucina, animali da cortile e finanze, simboleggiando forza e abilità culinaria.
- Nota dell'autore MauroZani

Testo: A mia madre azdora
di MauroZani

A mia madre azdora


Tu che hai sostenuto il mondo
con le mani che parlavano
più della voce,
e il cuore che batteva
al ritmo delle cose semplici,
senza mai dirlo
e senza farcelo pesare.

Hai impastato i giorni che
dovevamo ancora vedere,
hai cucito silenzi ed emozioni
perché non facessero male,
hai curato la casa
come si cura un’anima,
con pazienza e sapienza,
con ostinata tenerezza e amore.

Sei stata il caldo fuoco
che non si spegneva,
neppure con l’acqua e col vento.
Eri la porta che non si chiudeva,
la forza che non si vantava.
E io, che ora capisco,
ti porto dentro
come si porta un’origine, il sole
che mi scalda, la luce
e la vita.

A te, madre mia,
che sei stata azdora
senza mai chiedere nulla,
dedico questo modesto pensiero,
questo mio umile grazie
che arriva tardi,
ma arriva intero .
Come intera rimarrai
dentro di me oltre il mio
respiro,
….ma quanto mi manchi!
A mia madre azdora testo di MauroZani
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